10 Mag

LA CONSAPEVOLEZZA DEL CORPO

Spesso ho sentito confondere il concetto di con la capacità di controllarlo. Secondo me, non stiamo parlando della stessa cosa. Infatti, uno dei concetti che mi preme sottolineare proprio all’inizio di ogni lavoro di gruppo (come il prossimo stage Potenzia il tuo Motore) è che la consapevolezza del corpo parte dall’iniziare a sentirlo, cioè a percepirlo correttamente.
Embè, direte voi, come mai è così importante? Lo è in quanto il corpo si fa carico di trasmettere i segnali emotivi, ogni sorta di tensione, anche quelle che non giungono alla nostra coscienza.
È estremamente interessante fare degli esercizi in cui si pongono delle persone al di fuori della loro zona comfort, per poi osservare i loro movimenti inconsapevoli. In quanto tali, la persona non si rende conto di eseguirli e, talvolta, nemmeno della tensione che li ha generati. Un sacco di gente, di fronte a tali esecuzioni, rispondeva spavalda su questa falsariga:
– Ti sei emozionato/a?
– No, per nulla.
– Nemmeno un po’ di imbarazzo?
– Mah, giusto un pochino, ma l’ho superato immediatamente (è stupefacente quanto abbiamo bisogno di mostrarci Wonder Men o Wonder Women… mostrare una fragilità ci pare intollerabile!)
– Perché dondolavi il ginocchio destro?
– Dondolavo il ginocchio destro?
– Sì, e ti tormentavi le mani.
– Non me ne sono accorto/a.
– E andavi avanti e indietro con le gambe mentre parlavi, pur rimanendo sullo stesso posto. Sembrava una specie di balletto.
– Caspita! Ma è normale?
Eccola lì, la grande preoccupazione! Sapere se è “normale”! Abbiamo un’enciclopedia di informazioni sul nostro funzionamento emotivo, ma per noi le priorità sono il raccontarcela che siamo a nostro agio comunque, oppure essere confortati sull’essere “normali”.
Successivamente, però, le persone che iniziavano a riconoscere i propri movimenti inconsapevoli, potevano sperimentare una nuova e più inebriante sensazione.

Ciò che imparavano era questo: imporre a se stessi una NEUTRALITA’ corporea!
Approfondiscono diversi esercizi che mirano sì a “ripulire” il corpo dai movimenti inconsapevoli, ma senza esercitare nessun controllo!
Il “controllo”, così come lo intendo io, sarebbe una sorta di repressione. Al contrario, nei miei stage aiuto a prendere coscienza del corpo, e imporgli una scelta.

Mi spiego: non istruirò a comandare il corpo a NON muovere il ginocchio destro, o a NON tormentarsi le mani. Aiuterò invece a SENTIRE una postura consapevolmente serena, dotata di una energia neutra.

La differenza, se può sembrare poco incisiva detta così, ha invece una potenzialità immensa!

È la base dalla quale costruiamo l’opportunità di gestire le nostre emozioni in modo ATTIVO anziché in modo REATTIVO. Di solito, infatti, siamo abituati a sentire le emozioni solo e soltanto come reazione a degli avvenimenti: mai e poi mai ci viene in mente di generare una emozione, in modo volontario. E, ribadisco, non sto parlando di controllo: il controllo, per come lo intendo io riferito alle emozioni, è solo repressione, mentre io sto parlando di potere creativo.
E quello parte dalla consapevolezza del proprio corpo, uno dei primissimi temi che si svolgeranno nel mio stage Potenzia il tuo Motore.
Se ti interessa, fino al 17 maggio puoi iscriverti con il codice sconto MOTORE40, che ti permetterà di risparmiare il 40% del prezzo pieno (108€ anziché 180)! Puoi farlo già ora, cliccando qui.

A presto!

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Sono uno psicologo e uno psicoterapeuta e quel che faccio ogni giorno è diffondere soluzioni, e laddove possibile idearne di nuove, al servizio del benessere altrui.

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